Spalla dolorosa e calcificazione del tendine: come si tratta

La spalla dolorosa che impedisce di dormire sul fianco, di allacciare il reggiseno o di prendere un oggetto sullo scaffale alto ha spesso una causa ben identificabile all'ecografia: una calcificazione del tendine della cuffia dei rotatori, una borsite subacromiale o una capsulite adesiva (la cosiddetta spalla congelata). Sono tutte condizioni trattabili con ago, sotto guida ecografica.

Ti riconosci in questi sintomi?

  • Dolore acuto e improvviso alla spalla, anche a riposo
  • Impossibilità di dormire sul lato dolente
  • Difficoltà ad alzare il braccio sopra la testa
  • Perdita progressiva dei movimenti in tutte le direzioni (spalla congelata)
  • Dolore che si irradia lungo la faccia esterna del braccio

La calcificazione della cuffia dei rotatori

Un deposito di calcio si forma all'interno del tendine e, quando inizia a riassorbirsi, può scatenare un dolore molto intenso. Con il lavaggio ecoguidato si raggiunge la calcificazione con aghi sottili sotto controllo ecografico in tempo reale, la si scioglie con soluzione fisiologica e la si aspira. È un trattamento eseguito in regime ambulatoriale, in anestesia locale.

Borsite e conflitto subacromiale

Quando la borsa subacromiale si infiamma, il movimento del braccio diventa doloroso in una fascia precisa di escursione. L'infiltrazione ecoguidata della borsa consente di depositare il farmaco esattamente nello spazio infiammato, con un controllo che l'iniezione a mano libera non può garantire.

Spalla congelata (capsulite adesiva)

Qui il problema è la capsula articolare, che si retrae e blocca il movimento. L'idrodistensione consiste nell'iniettare sotto guida ecografica un volume di liquido nell'articolazione per distendere la capsula retratta, associata alla riabilitazione per recuperare l'escursione articolare.

Il percorso in pratica

Si parte sempre dalla visita con ecografia: in molti casi la diagnosi si fa in quel momento, guardando il tendine mentre muovi il braccio. Se c'è indicazione, il trattamento può essere programmato rapidamente e non richiede ricovero.

Trattamenti che possiamo eseguire

Domande frequenti

La calcificazione può tornare?

Nella maggior parte dei casi la rimozione è stabile, ma la recidiva è possibile; il controllo ecografico a distanza permette di verificarlo.

Serve la fisioterapia dopo?

Sì, soprattutto nella capsulite adesiva: il trattamento apre una finestra in cui la riabilitazione diventa efficace e tollerabile.

Quanto dura la procedura?

In genere dai 20 ai 30 minuti, in anestesia locale, e si torna a casa subito dopo.

Vuoi capire se è il tuo caso?

In prima visita valutiamo insieme la tua storia clinica e gli esami già eseguiti.

Altre guide

Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. L'indicazione al trattamento va sempre valutata individualmente.