Lavaggio della calcificazione della spalla (litoclasia): domande e risposte
Il lavaggio della calcificazione, chiamato anche litoclasia o barbotage, è il trattamento ecoguidato che scioglie letteralmente nell'acqua la calcificazione della cuffia dei rotatori responsabile del dolore alla spalla. Qui trovi le risposte alle domande che i pazienti fanno più spesso, prima e dopo la procedura.

Ti riconosci in questi sintomi?
- Dolore acuto e improvviso alla spalla, anche a riposo
- Impossibilità di dormire sul lato dolente
- Difficoltà ad alzare il braccio sopra la testa
- Dolore che si irradia lungo la faccia esterna del braccio
Cos'è il lavaggio della calcificazione (litoclasia)?
È una procedura ambulatoriale, chiamata anche litoclasia o barbotage, che tratta la calcificazione della cuffia dei rotatori senza chirurgia, letteralmente sciogliendola nell'acqua. Sotto guida ecografica in tempo reale, due aghi sottili vengono posizionati con precisione millimetrica dentro il deposito di calcio: da uno si immette soluzione fisiologica, dall'altro si aspirano i detriti che via via si sciolgono. Al termine si può infiltrare un antinfiammatorio nella borsa subacromiale per ridurre il dolore residuo.
Perché si forma la calcificazione e perché fa male?
Il calcio si deposita all'interno del tendine attraverso un processo non ancora completamente chiarito, spesso senza dare sintomi per anni. Il dolore acuto compare tipicamente nella fase di riassorbimento, quando il deposito diventa più fluido e infiamma i tessuti circostanti: è proprio in questa fase che il lavaggio ecoguidato è più efficace, perché il materiale calcifico è più facile da aspirare.
Come si svolge la procedura, passo dopo passo?
Dopo un'ecografia che conferma sede e consistenza della calcificazione, si esegue un'anestesia locale della cute. Con l'ecografo si posizionano i due aghi nel deposito calcifico e si avvia l'irrigazione bidirezionale: acqua fisiologica in ingresso, detriti calcifici in uscita, finché il materiale non viene rimosso il più possibile. Il piccolo sanguinamento controllato che si genera nel tendine aiuta ad attivare i fattori di crescita coinvolti nella sua riparazione naturale. La procedura dura circa 30 minuti, è precisa e indolore, e non richiede ricovero: si torna a casa da soli subito dopo.
Cosa succede dopo la procedura?
Nei primi 1-3 giorni è normale un aumento transitorio del dolore, legato all'infiammazione locale residua e gestibile con antinfiammatori. Il tendine completa la propria riparazione naturale nell'arco di 7-30 giorni; in questa finestra un programma di mobilizzazione e, se indicato, di fisioterapia aiuta a recuperare l'escursione articolare completa. Nei nostri studi l'80% dei pazienti trattati ha riportato un miglioramento significativo del dolore.
Trattamenti che possiamo eseguire
Spalla
Lavaggio ecoguidato della calcificazione (litoclasia)
Con guida ecografica la calcificazione viene aspirata e dissolta attraverso un ago: il dolore si riduce spesso già nei giorni successivi.
Scopri la proceduraSpalla
Infiltrazione ecoguidata della borsa subacromiale
Un farmaco antinfiammatorio viene posizionato con precisione ecografica all'interno della borsa infiammata, riducendo il dolore al movimento del braccio.
Scopri la proceduraDomande frequenti
Il lavaggio della calcificazione fa male?
Si esegue in anestesia locale, quindi durante la procedura il dolore è minimo. Nei giorni immediatamente successivi può comparire un dolore transitorio, generalmente controllabile con i normali antinfiammatori.
Quanto dura la procedura e serve il ricovero?
Dura circa 30 minuti, in regime ambulatoriale: non serve ricovero e si torna a casa da soli subito dopo.
La calcificazione viene rimossa del tutto?
Nella maggior parte dei casi la quantità di calcio rimossa è sufficiente a risolvere il dolore, anche se non sempre la calcificazione scompare completamente alle immagini di controllo: ciò che conta clinicamente è la riduzione dei sintomi, non l'aspetto radiologico perfetto.
Quanto tempo prima di sentire un miglioramento?
Il tendine completa la riparazione naturale nell'arco di 7-30 giorni. In questa finestra la maggior parte dei pazienti nota un miglioramento progressivo: nei nostri studi l'80% ha riportato un beneficio significativo del dolore.
La calcificazione può ricomparire?
È possibile, anche se non frequente. Un controllo ecografico a distanza permette di verificare l'esito e intervenire di nuovo se necessario.
È un'alternativa alla chirurgia?
Sì, nella grande maggioranza dei casi: la chirurgia si riserva a calcificazioni che non rispondono al trattamento ecoguidato o a quadri anatomici particolari, e va valutata caso per caso.
Serve la fisioterapia dopo il lavaggio?
Spesso sì, soprattutto se la spalla ha perso mobilità a causa del dolore: il trattamento crea la finestra in cui la riabilitazione diventa efficace e ben tollerata.
Chi è un buon candidato a questa procedura?
Chi ha una calcificazione sintomatica confermata all'ecografia, con dolore che limita la vita quotidiana e che non risponde più in modo soddisfacente a farmaci e fisioterapia da soli. L'indicazione precisa si valuta in visita.
Vuoi capire se è il tuo caso?
In prima visita valutiamo insieme la tua storia clinica e gli esami già eseguiti.
Altre guide
Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la visita medica. L'indicazione al trattamento va sempre valutata individualmente.