Caviglia e piede
Infiltrazione ecoguidata del seno tarsico (articolazione subtalare)
L'articolazione subtalare, spesso responsabile del dolore laterale e posteriore della caviglia, viene raggiunta con precisione sotto guida ecografica.
Come si svolge
Il seno tarsico è lo spazio fra calcagno e astragalo che ospita l'articolazione subtalare, deputata al movimento di inversione-edversione del piede. Quando si artrosizza genera dolore laterale e instabilità. Con l'ecografo si identifica l'articolazione e l'ago viene introdotto sotto visione diretta, con elevata accuratezza anche in pazienti con edema o deformità; viene quindi infiltrato un corticosteroide o acido ialuronico. Procedura ambulatoriale.
Per chi è indicata
- Artrosi subtalare con dolore laterale e posteriore della caviglia
- Dolore persistente dopo distorsione (instabilità residua)
- Sinovite del seno tarsico non responsiva a terapia conservativa
Recupero
Si cammina subito, evitando carichi e sport per 48 ore. Il sollievo compare in pochi giorni.
Disturbi trattati in quest'area: artrosi della tibiotarsica (caviglia), artrosi del seno tarsico / articolazione subtalare, fascite plantare e tallodine, tendinopatia achillea e delle guaine tendinee (tibiale posteriore, peronei).
Evidenze scientifiche
Gli studi di accuratezza mostrano che l'infiltrazione ecoguidata delle articolazioni del piede e della caviglia raggiunge la sede corretta in oltre il 90% dei casi, contro percentuali molto inferiori con la tecnica a mano libera. La guida ecografica della subtalare è raccomandata per la profondità e la prossimità a strutture tendinee e vascolari.
Riferimenti su PubMed
- Accuracy of ultrasound guided injections in the foot and ankle.
Reach JS, Easley ME, et al. — Foot Ankle Int, 2009 · PMID 19321101
- Ultrasound-Guided Interventional Procedures in Pain Medicine: A Review of Anatomy, Sonoanatomy, and Procedures: Part VI: Ankle Joint.
Narouze SN, et al. — Reg Anesth Pain Med, 2016 · PMID 26655217
I dati della letteratura descrivono risultati medi su gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione del risultato individuale. L'indicazione al trattamento va sempre valutata in visita.
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