Caviglia e piede

Embolizzazione della fascite plantare

Trattamento mininvasivo per la fascite plantare cronica refrattaria: si occludono con microsfere i piccoli vasi anomali (neovasi) che nutrono l'infiammazione della fascia, senza incisioni né iniezioni nel tallone.

45–60 minuti Sedazione cosciente + anestesia locale

Come si svolge

Quando la fascite plantare non risponde a fisioterapia, plantari, onde d'urto e infiltrazioni, la causa del dolore cronico è spesso la proliferazione di piccoli vasi sanguigni anomali (neovasi) all'interno della fascia infiammata. L'embolizzazione è una procedura di radiologia interventistica che raggiunge questi vasi dall'interno: con un piccolissimo catetere introdotto dall'arteria della gamba, sotto guida angiografica, si risalgono le arterie che irrorano la fascia plantare e si rilasciano microsfere biocompatibili che ne occludono i rami patologici, togliendo il «carburante» dell'infiammazione. Non ci sono tagli, non si tocca la fascia con aghi e l'accesso è di pochi millimetri. Si svolge in day hospital con un breve ricovero osservativo.

Per chi è indicata

  • Fascite plantare cronica (>6 mesi) resistente a fisioterapia, plantari, onde d'urto e infiltrazioni ecoguidate
  • Dolore al tallone persistente ai primi passi del mattino che limita la deambulazione
  • Pazienti che desiderano evitare la chirurgia aperta (fasciotomia)

Recupero

Riposo relativo per 24–48 ore con scarico protetto del tallone; ripresa graduale della deambulazione. Il beneficio si sviluppa nelle settimane successive alla riduzione dei neovasi.

Disturbi trattati in quest'area: artrosi della tibiotarsica (caviglia), artrosi del seno tarsico / articolazione subtalare, fascite plantare e tallodine, tendinopatia achillea e delle guaine tendinee (tibiale posteriore, peronei).

Evidenze scientifiche

Gli studi pilota e prospettici giapponesi sull'embolizzazione transarteriosa per fascite plantare refrattaria mostrano una riduzione marcata e duratura del dolore e del thickness della fascia a 6–12 mesi, con un profilo di sicurezza favorevole. Si tratta di una tecnica emergente indicata per i casi che non hanno risposto alle terapie convenzionali.

Riferimenti su PubMed

  1. Transcatheter Arterial Embolization for Plantar Fasciitis Refractory to Conservative Treatments.

    Ishio T, et al.J Vasc Interv Radiol, 2021 · PMID 33891138

  2. Transcatheter arterial embolization for chronic musculoskeletal pain: a review.

    Iwata H, et al.Jpn J Radiol, 2023 · PMID 37020192

I dati della letteratura descrivono risultati medi su gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione del risultato individuale. L'indicazione al trattamento va sempre valutata in visita.

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