Colonna lombare
Blocchi ed infiltrazioni della muscolatura paraspinale e del quadrato dei lombi
Punti dolorosi muscolari e piani fasciali sono ben visualizzabili e si prestano a un trattamento mirato.
Come si svolge
Una parte importante del mal di schiena nasce dai muscoli e dalle fasce che avvolgono la colonna. Con l'ecografo è possibile riconoscere i piani fasciali fra muscolo erettore spinale e quadrato dei lombi e depositarvi anestetico locale, con o senza cortisone (blocco del piano dell'erettore spinale, blocco del quadrato dei lombi), oppure trattare selettivamente i trigger point dolorosi. Il risultato è una riduzione del dolore e della contrattura che facilita la riabilitazione.
Per chi è indicata
- Lombalgia miofasciale e contratture croniche
- Dolore lombare aspecifico persistente
- Necessità di ridurre il dolore per rendere possibile la fisioterapia attiva
Recupero
Procedura ecoguidata in anestesia locale, con un accesso di pochi millimetri: si torna a casa subito e si riprende il movimento nello stesso giorno.
Disturbi trattati in quest'area: lombalgia cronica, ernia del disco e sciatalgia, dolore dell'articolazione sacroiliaca, tensione e dolore muscolare (paraspinale, piriforme).
Evidenze scientifiche
Le revisioni sistematiche sui blocchi fasciali del rachide lombare nel dolore lombare non specifico riportano una riduzione del dolore a breve termine e un buon profilo di sicurezza; uno studio randomizzato recente ne confronta l'efficacia con l'infiltrazione peridurale transforaminale nel dolore lombare con irradiazione.
Riferimenti su PubMed
- Efficacy and safety of erector spinae plane block in non-specific low back pain: an exploratory systematic review
Slouma M, Zarati S, et al. — Pain Manag, 2026 · PMID 41549965
- Transforaminal epidural steroid injection versus high-volume lumbar erector spinae block in patients with low backache and radicular pain — a randomized clinical trial
Singhrol RA, Reena D, et al. — Agri, 2025 · PMID 40856394
I dati della letteratura descrivono risultati medi su gruppi di pazienti e non costituiscono una previsione del risultato individuale. L'indicazione al trattamento va sempre valutata in visita.
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